Come usare i CAPTCHA su WordPress

CAPTCHA, acronimo di Completely Automated Public Turing-test-to-tell Computers and Humans Apart; tradotto dall’inglese “Test di Turing pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani“.

Forse dalla definizione avrete già capito di cosa stiamo parlando, ma se così non fosse, passiamo alla spiegazione…

I CAPTCHA sono dei sistemi utilizzati per distinguere umani da computer ed impedire a questi ultimi di accedere ad alcuni servizi come la registrazione ad un forum o l’invio di un modulo di contatto. Questo per evitare di creare spam o compromettere la sicurezza di un sito con un attacco brute force, per esempio.

Questi sistemi consistono in vari problemi impossibili da risolvere per una macchina, che possono essere semplici problemi matematici, trascrizione di parole o l’individuazione di un elemento in una foto.

Dato che solo un umano è capace di risolvere i quesiti posti, ci si assicura che quella determinata cosa non sia accessibile da un bot o computer.

Ora avrete sicuramente capito di cosa stiamo parlando e sono sicuro che anche voi siete rimasti bloccati per ore a distinguere semafori da biciclette!

#La storia dei CAPTCHA

I CPATCHA sono apparsi per la prima volta nel 1997 ad AltaVista per impedire ai bot di aggiungere URL al loro motore di ricerca. In questa prima forma si cercava di creare immagini impossibili da leggere per un sistema di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR).

#Come utilizzare i CAPTCHA

Probabilmente avrete intuito l’utilità dei CAPTCHA, però forse non siete al corrente anche del loro lato negativo.

Infatti diversi studi hanno rilevato che un utente spende in media tra i 10 e i 12 secondi prima di riuscire a risolvere un CAPTCHA, quindi, dei problemi troppo complicati o troppo lunghi da risolvere, potrebbero scoraggiare un utente dal commentare un vostro articolo o dal registrarsi nel vostro forum.

Per questo è importante imparare ad utilizzare i CAPTCHA correttamente e con moderazione.

Prima di scegliere una CAPTCHA, assicuratevi che sia chiaro cosa è richiesto fare e che questo non impieghi troppo tempo, puoi farti aiutare da qualche utente per fare dei testo. Inoltre assicurati che la CAPTCHA sia accessibile da tutti gli utenti, anche quelli con problemi di vista o simili.

#Come implementare un CAPTCHA

Dopo aver visto una breve introduzione ai CAPTCHA, possiamo procedere con l’implementazione di essi sul nostro sito WordPress. Per farlo utilizzeremo un plugin apposito, chiamato reCaptcha, con il nome dal medesimo servizio Google.

reCaptcha è un plugin WordPress completamente gratuito che consente di implementare con facilità e velocità l’omonimo servizio Google in varie parti del proprio sito, come login, registrazione, recupero password, commenti, ecc.. Offre anche la possibilità di scegliere tra Versione 1, 2, 3 e Invisibile di reCaptcha.

Ecco un video dimostrativo del plugin, creato dall’autore:

#Come utilizzare il Plugin reCAPTCHA

Dopo aver installato il Plugin dall’apposita sezione del vostro pannello di amminstrazione WordPress, vi apparirà nella barra laterla una sezione “reCaptcha”. Da questo menù selezioniamo “Settings” e procediamo con la configurazione.

La prima cosa da fare è recarsi sul pannello di amministrazione Google di reCAPTCHA e registrare il proprio sito cliccando sul tasto “+” in alto a destra.

Durante la configurazione potrete scegliere la versione di reCaptcha desiderata, che dovrà poi combaciare con quella impostata nella Configurazione del plugin.

Una volta completato il procedimento vi apparirà una schermata con le due chiavi e la possibilità di copiarle.

A questo punto potrete tornare sull’interfaccia di configurazione del plugin e incollare le due chiavi negli spazi appositi.

Sempre dal pannello di configurazione, potete scegliere per che sezioni del sito abilitare la CAPTCHA e se utilizzare il tema Chiaro (Light) o Scuro (Dark).

Eventualmente potrete anche nascondere la CAPTCHA per alcuni ruoli o per tutti quandi, magari in fase di test manutenzione.

Una volta completata la configurazione, se tutto sarà andato a buon fine, potrete vedere l’ormai nota casella di verifica nelle sezioni desiderate del sito:

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