Difendersi dai Commenti SPAM su WordPress

Su WordPress i commenti spam sono un vero problema. Se abilitate i commenti sul vostro sito, dovete essere pronti a ricere spam! Tutto lo spam sotto i post vi farà fare una brutta figura con i vostri utenti, quindi è fondamentale trovare un modo per difendersi da questi attacchi.

Sfortunatamente potrebbe essere impossibile eliminare lo spam completamente, però, con i giusti metodi, è possibile ridurlo notevolmente. Su WordPress esistono varie opzioni che permettono di nascondere automaticamente questi commenti prima che vadano sotto gli occhi dei visitatori, è possibile utilizzare anche plugin anti-spam per incrementare le proprie difese.

In questo articolo vedremo brevemente cosa sono i commenti spam e come potertci difendere, se non completamente, almeno in parte.

#Cosa sono i Commenti Spam

Quando attiverete i commenti sul vostro sito WordPress, arriveranno inevitabilmente alcuni commenti spam e con la crescita del vostro sito anche il numero di commenti aumenterà. Al giorno d’oggi la maggior parte di questi commenti sono generati automaticamente da bot che pubblicano messaggi generici sotto i vostri articolo, talvolta contenenti link.

Questo è un vero problema dato che molti commenti spam possono riempire velocemente la sezione di commenti con cose inutili, disincentivando gli utenti reali a commentare. Inoltre, gli eventuali link, possono condurre utenti a truffe o imbrogli indirizzandoli su siti poco raccomandabili. Per finire, avere un sacco di spam ti fa sembrare decisamente poco professionale!

#Come ridurre i Commenti Spam

In questa parte dell’articolo vedremo alcune soluzioni che possono aiutarvi nella battaglia contro i commenti spam. Potete utilizzare tutti questi metodi o scegliere solamente quelli che vi sembrano utili per le vostre necessità.

Come abbiamo visto prima, in molti di questi commenti spam sono contenuti link, spesso ingannevoli con il fine di truffare gli utenti. Di conseguenza, la prima linea di difesa può essere proprio quella di consentire meno link nei commenti. Così anche i visitatori reali non potranno pubblicare link, ma modificare questa opzione può essere di grande aiuto contro gli spammer.

Dal pannello di amministrazione WordPress, andate su Impostazioni → Discussione e cercate la sezione Moderazione commenti.

Qui potete decidere quanti link sono consentiti all’interno di un commento prima che esso venga automaticamente messo in coda di moderazione e necessiti di approvazione manuale. Potete anche impostare 0 per bloccare qualsiasi commento con un link.

#Creare una Blacklist (lista nera) di parole

Se analizziamo un campione di questi commenti spam, noteremo sicuramente come contengano tutti più o meno le stesse parole. Per fare in modo che questi commenti vengano automaticamente bloccati, è possibile aggiungere queste parole ad una “blacklist” (lista nera in italiano) in modo che vengano riconosciuti.

Dal pannello di amministrazione WordPress, andate su Impostazioni → Discussione e cercate la sezione Parole non ammesse nei commenti.

In questa area di testo potrai inserire il tuo elenco di parole, specificandone una per ogni riga. Poi, ogni commento che conterrà una di queste parole verrà messo in coda di moderazione e richiederà l’approvazione manuale.

Ovviamente è importante scegliere le parole da inserire con cura, questo per non bloccare commenti di utenti reali.

#Abilitare i commenti solo agli utenti registrati

L’obiettivo di ogni buon spammer, è inserire più commenti nel minor tempo possibile, quindi, se riusciamo a rendergli il lavoro più difficile, potrebbero decidere di abbandonare il nostro sito e spostarsi al prossimo bersaglio.

Per fare ciò puoi restringere il privilegio di commentare solo agli utenti che hanno un account registrato sul tuo sito. Questo aggiungere una barriera non indifferente agli spammer e dall’altro lato incentiva i visitatori ad iscriversi ed entrare a far parte del tuo sito.

Dal pannello di amministrazione WordPress, andate su Impostazioni → Discussione e cercate la sezione Altre impostazioni commenti.

Per attivare questa opzione dovremo mettere la spunta sull’opzione “Gli utenti devono essere registrati e fare il login per poter inviare commenti.“.

Già che siamo qui, possiamo mettere la spunta anche su “L’autore del commento deve inserire nome e indirizzo email” in modo da bloccare anche gli spammer più sfaticati che tentano di commentare senza un nome od un indirizzo email.

#Attivare un Sistema di Moderazione

Forse, il modo più sicuro per bloccare gli spammer, è attivare un vero e proprio sistema di moderazione, dove ogni commento deve essere manualmente apporvato da una persona prima di apparire sul sito. Se hai il tempo e le risorse necessarie per farlo, questa può essere la strategia vincente!

Dal pannello di amministrazione WordPress, andate su Impostazioni → Discussione e cercate la sezione Prima che un appaia un commento.

Qui dovrete abilitare la spunta “Il commento deve essere approvato manualmente.

Un’altra strategia possibile è quella di mettere la spunta sulla seconda opzione: “Gli autori di un commento devono avere un commento già approvato in precedenza“. In questo modo, gli autori di commenti dovranno ricevere l’approvazione manuale solamente la prima volta, poi potranno liberamente commentare.

#Utilizzare un Plugin Anti-Spam

Un’altra ottima barriera contro lo spam è sicuramente un plugin anti-spam. Questi possono essere un formidabile alleato nel dividere i commenti buoni da quelli cattivi, il tutto automaticamente senza il nostro aiuto.

Per questo scopo, il plugin più conosciuto è sicuramente Akismet, e per buone ragioni. Infatti si connette automaticamente ad un database di spam, in modo da poter analizzare efficacemente i vostri commenti e filtrarli senza problemi.

Inoltre, segnalando manualmente i commenti come spam, aiuterete Akismet ad imparare per i casi successivi.

Di alternative ad Askismet ce ne sono molte, una delle più note è Antispam Bee, ma anche tanti altri plugin possono aiutarvi a raggiungere un buon risultato.

#Inserire dei CAPTCHA

I captcha sono dei sistemi che richiedono di risolvere un quesito o compiere un’operazione prima di poter inserire un commento.

Sono molto efficaci nel bloccare eventuali commenti spam ma hanno anche un grande lato negativo. Infatti sono odiati da molti utenti dato che richiedono lavoro e concentrazione per essere risolti.

Il consiglio è quindi di utilizzare captcha non troppo complessi, che possono addirittura far rinunciare un utente a lasciare il suo commento.

#Utilizzare un altro sistema di commenti

Infine, se tutti i metodi precedentemente indicati non hanno avuto nessun risultato, per alcuni una valida opzione potrebbe essere quella di abbandonare interamente il sistema di commenti di WordPress e utilzzare dei servizi di terze parti, come Disqus, in modo da poter delegare a loro l’eleminazione o la riduzione dello spam.

#Conclusione

I commenti spam possono facimente intasare il tuo sito e renderlo poco professionale e poco accattivante per gli utenti in pochissimo tempo. Ecco perché difendersi da questi attacchi è fondamentale e nonostante possa risultare complicato, è una sfida che bisogna prendere e a cui bisogna dedicare tempo.

Se hai qualche domanda sull’implementazione delle tecniche mostrate in questo articolo o vuoi suggerirne di nuove, non esitare a lasciare un commento! Ovviamente non spam!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *