La fine di Internet Explorer

Dopo più di vent’anni di vita, Microsoft ha confermato le date della fine del supporto di Internet Explorer 11, un browser che, nonostante i suoi molti problemi, ha segnato la storia della navigazione.

Internet Explorer 11 è stato rilasciato nel 2013 con Windows 8.1 e la quota di mercato del browser è molto bassa: i pochi utenti che lo utilizzano sono perlopiù aziende che avrebbero difficoltà legate all’aggiornamento ad applicazioni più recenti.

Intanto il successore ad Internet Explorer, il nuovo Microsoft Edge è diventato molto popolare dopo il suo lancio a Gennaio. Oggi è secondo solo a Google Chrome per popolarità.

#Una fine graduale

L’abbandono inizierà il 30 Novembre 2020, quando Microsoft Teams, la nota app di videoconferenza, non supporterà più Internet Explorer 11.

Invece, dal 17 Agosto 2021, anche il resto delle applicazioni e servizi di Microsoft 365 non supporteranno più Internet Explorer 11.

La fine del supporto significa che gli utenti non riceveranno più gli aggiornamenti di sicurezza, chi vorrà continuare ad utilizzare l’obsoleto browser, dovrà tenere conto dei rischi che corre.

Dopo le date indicate, gli utenti potrebbero riscontrare problemi o l’assenza di alcune funzioni dalle app di Microsoft 365 da Internet Explorer 11. In alcuni casi anche l’accesso sarà bloccato.

#La fine del Primo Edge

Anche la fine del primo Microsoft Edge, rilasciato quasi due anni fa, si sta per avvicinare.

Queste prime versioni di Edge erano basate sul motore di rendering EdgeHTML, a sua volta una fork di Trident, il motore utilizzato da Internet Explorer.

La fine del supporto di Microsoft Edge Legacy è prevista per il 9 Marzo 2021.

Microsoft ha confermato che il supporto per le vecchie versioni di Edge finirà il 9 Marzo 2021, quindi non riceverà più aggiornamenti di sicurezza.

#La Modalità IE di Edge

Microsoft ha rassicurato anche gli utenti che hanno investito in applicazioni basate su Internet Explorer 11, per i quali non ci può essere alternativa ad utilizzare due browser in parallelo.

Per evitare questo è possibile utilizzare la “Modalità IE” del nuovo Microsoft Edge, che consente di eseguire le applicazioni direttamente dal nuovo browser, ma utilizzando il vecchio motore di Explorer.

#Conclusione

Nel frattempo Microsoft sta continuando a spingere il nuovo Edge basato su Chromium tramite gli aggiornamenti di Windows, che, nonostante possa infastidire qualcuno, assicura che tutti siano in grado di utilizzare il nuovo browser prima della fine del supporto delle vecchie versioni.

Maggiori informazioni su Microsoft Tech Community.

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