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Java Swing: Introduzione

Java Swing è una libreria di Java che contiene il necessario per creare applicazioni con interfaccia grafica (GUI).

Java Swing è una libreria di Java che contiene il necessario per creare applicazioni con interfaccia grafica (GUI).

Swing è un’evoluzione di AWT e a differenza di AWT, Swing è indipendente dalla piattaforma e i componenti sono più leggeri.

Java AWTJava Swing
Componenti dipendenti dalla piattaformaComponenti indipendenti dalla piattaforma
Componenti pesantiComponenti leggeri
La personalizzare dell’aspetto è supportataLa personalizzazione dell’aspetto è supportata
Ha meno componenti rispetto a SwingSwing rende disponibili più componenti
Non segue il MVC (Model View Control)Segue il MVC

In Swing ci sono due elementi principali; i components (componenti) e i containers (contenitori).

I components sono oggetti grafici che offrono interazioni con l’utente, come i pulsanti o le caselle per inserire il testo.

I containers contengono i components e hanno il compito di posizionarli e dimensionarli in base al layout manager che a loro viene assegnato. Un container è per esempio la finestra, con un titolo, i pulsanti e al cui interno possiamo aggiungere vari componenti.

Tutti i componenti, insieme al contenitore, possono essere visti come un’unica entità, diventando così un componente e questo ci permette di inserirlo in altri contenitori.

Ecco la gerarchia dei componenti di Swing:

hierarchy of javax swing

In Swing ci sono molti componenti come bottoni, menu, pannelli, etichette. Per separarli da AWT in Swing i loro nomi sono preceduti da una J, come JButton per esempio.

In Swing tutti i componenti derivano dalla classe astratta Component e sono organizzati in una gerarchia.

Nella parte più alta abbiamo i contenitori principali, top-level che hanno il compito di contenere i componenti di livello più basso. In Swing ce ne sono quattro, I più usati JFrame, JDialog e JApplet, il quarto è JWindow.

Abbiamo poi i contenitori intermedi, che hanno il compito di facilitare il posizionamento dei componenti atomici che poi vedremo. In alcuni casi, come quello del JPanel, che è quello più diffuso, sono invisibili. Altri contenitori intermedi sono i JTabbedPane e JScrollPane.

Infine i componenti più basici sono i componenti atomici, che derivano tutti dalla classe JComponent, come per esempio i JButton, i JTextField e le JComboBox. Alcuni hanno il compito di presentare informazioni all’utente, come i JLabel, altri ricevono input dall’utente, come il JButton, alcuni fanno entrambi come le JTable. Questi componenti non possono contenere altri componenti.

Ecco l’organizzazione dei componenti in Swing, possiamo vedere il JFrame con all’interno un Content pane, infatti in Swing ogni contenitore principale contiene in senso figurato un contenitore intermedio dato che i componenti non possono essere inseriti direttamente nel contenitore principale.