Microbit Volante

La Micro:bit è un piccolo micro controllore progettato per imparare a programmare e possiede molte funzionalità.

#Componenti della micro:bit

Tra tutti i componenti che sono presenti sulla Micro:bit, quelli che utilizzeremo noi per questo esperimento sono due:

  • Accelerometro: che rileva i cambiamenti nella velocità della micro:bit. Converte poi le informazioni analogiche in digitali che possono poi essere utilizzare in vari programmi. L’output è in milli-g (1/1000 di un g. Un g è la stessa accelerazione della gravità terrestre.)
  • Antenna: la micro:bit possiede un ricetrasmettitore a che le permette di comunicare via radio ad altre micro:bit. Maggiori informazioni qui.

#L’esperimento

L’esperimento è consisto nell’attaccare la micro:bit ad un drone per registrare i dati che l’accelerometro della scheda raccoglieva in volo, e trasmetterli in tempo reale, via radio, ad una micro:bit a terra collegata via USB ad un computer che riceveva i dati seriali e li visualizzava.

La micro:bit attaccata al drone

#Il codice

Il codice utilizzato dalle due micro:bit in questo esperimento è molto semplice.

Ecco il codice utilizzato dalla micro:bit con funzione di trasmettitore (attaccata al drone):

from microbit import *
import radio
radio.config(group=38)
radio.on()

while True:
    sleep(30)
    radio.send(str(accelerometer.get_values()))

Ecco il codice utilizzato dalla micro:bit di terra connessa al PC che aveva il compito di ricevere e visualizzare i dati:

from microbit import *
import radio
radio.config(group=38)
radio.on()

while True:
    message = radio.receive()
    sleep(100)
    print(message)

Per flashare il codice il programma nelle rispettive micro:bit abbiamo utilizzato Mu Python Editor.

Interfaccia del software Mu

#Il volo

Appena alzata in volo attaccata al drone, la micro:bit, ha subito registrato dei cambiamenti nel segnale inviato. Da tre linee pressoché piatte si è passati ad tre linee molto confuse, di poco aiuto.

A sinistra il terminale con tutti i dati ricevuto dalla micro:bit, a destra il grafico con la visualizzazione dei dati.

Superati i 150 metri di altezza (in linea d’aria) iniziarono ad arrivare i primi None nel terminale al posto dei dati e giunti a circa 200 metri i None erano ormai diventati più dei dati inviati, comunque continuavano ad arrivare dati e questo è stato sicuramente inaspettato!

Superati i 200 metri è iniziata la disceda del drone, probabilmente la micro:bit sarebbe arrivata a circa 250 metri prima di perdere completamente il segnale.

La grande distanza del segnale è sicuramente dovuta al fatto che le due micro:bit erano in linea d’aria senza ostacoli tra esse o nei paraggi.

Commenti

  • irene
    # 26 Maggio 2020 alle 01:17

    Moooolto bello l’esperimento con microbit e drone!!!

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